serie 20 jic
Il raccordo CAST a norme ISO 8434-2/SAE J514 è un raccordo meccanico, impiegato tradizionalmente per collegamenti fluidodinamici ad alta pressione. La tenuta è realizzata tra due superfici coniche, metallo su metallo, senza alcuna deformazione dei componenti, e da una tenuta elastomerica (O-Ring) posto in una sede ricavata sul cono a 37°.
La tenuta elastomerica non è attualmente prevista dalle norme su citate. Il collegamento tra il corpo del raccordo e il tubo svasato (angolo del cono 74°) è garantito dal dado di serraggio e dall’anello di pressione alloggiato al suo interno. Esso permette di realizzare rapidamente delle tubazioni smontabili, evita le saldature e i filettaggi, semplificando al massimo la realizzazione di complessi impianti oleodinamici.
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Contenuto innovativo
Da molti anni il mercato chiede, con sempre maggior forza, componenti per l’impiantistica oleodinamica che garantiscano tre sostanziali fattori:
Dettaglio dei punti di tenuta del cono a 37°
Caratteristiche tecniche
Vibrazioni nella norma non alterano le prestazioni di questo tipo di raccordo che, anche al massimo dei valori prescritti, mantiene le sue caratteristiche ottimali quale raccordo di assoluta garanzia, sicurezza e affidabilità.
Per queste sue particolari caratteristiche può essere utilmente impiegato ovunque vengano richieste prestazioni tecniche di rilievo. Sotto la forza meccanica data dall’avvitamento del dado sul corpo raccordo, la parte del tubo svasato a 37° si accoppia con la parte conica a 37° del corpo raccordo, dando luogo ad una tenuta metallo su metallo d’indubbia efficacia, supportata peraltro anche da una tenuta elastomerica. L’anello di pressione, alloggiato all’interno del dado di serraggio, assicura l’autoallineamento del tubo svasato all’asse del corpo raccordo, supporta il tubo durante l’esercizio, attenua le vibrazioni ed evita danneggiamenti al tubo nella fase di serraggio.
Istruzioni e norme di utilizzo
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ISTRUZIONI GENERALI
• Prima dell’allacciamento del tubo premontato all’impianto a bordo macchina è necessario verificare l’allineamento tra il tubo e il raccordo. I raccordi non devono essere usati per correggere il difettoso allineamento, né per esercitare azione di supporto alle tubazioni. Le tubazioni lunghe o fortemente sollecitate devono essere obbligatoriamente fissate con staffe, al fine di evitare eccessive vibrazioni. Un cattivo allineamento può compromettere la funzionalità del sistema.
• La corretta lubrificazione dei componenti interessati al serraggio è una condizione indispensabile al buon funzionamento del sistema: olio minerale o torquentension per raccordi al carbonio, composto antigrippaggio al nichel per raccordi inossidabili. • I raccordi e le valvole di questo catalogo tecnico possono essere utilizzati esclusivamente per collegamenti fluidodinamici.
• Non è consentito accoppiare componenti in acciaio al carbonio con componenti in acciaio inossidabile.
• Le pressioni indicate nel catalogo sono valide esclusivamente per tubi di acciai.
FATTORI DI SICUREZZA
• Il nuovo raccordo a 37° risolve i problemi della sicurezza, in quanto questo concetto è intrinseco al progetto costruttivo.
• L’utilizzo di tubi di alta qualità nei giusti spessori rende questo tipo di raccordo particolarmente sicuro ed affidabile. Essi creano automaticamente valori di assoluta garanzia di sicurezza tra l’anello di pressione, il tubo in acciaio e il corpo raccordo a 37°, è infatti il tubo svasato il cardine della sicurezza di questo nuovo tipo di raccordo.
• La produzione CAST rispetta integralmente i parametri costruttivi della normativa di riferimento.
• Le pressioni nominali di esercizio (bar) riportate nel catalogo rappresentano le pressioni massime consentite (inclusi i picchi di pressione). Per utilizzare caratteristiche superiori ai valori indicati bisogna eseguire delle prove relative all’impiego previsto, in accordo con il costruttore.
• Il fattore di sicurezza 4:1 deve intendersi con carico statico, con la temperatura ai valori indicati e secondo le pressioni richiamate nella norma ISO 8434-2, per quanto riguarda la connessione tubo. Stesso fattore di sicurezza 4:1 per i terminali cilindrici con tenuta elastomerica. Per i terminali a filettatura conica o cilindrica con tenuta metallo su metallo il fattore di sicurezza è di 2,5:1.
• Resta inteso che l’affidabilità dei nostri manufatti viene garantita soltanto se l’interconnessione dei collegamenti è realizzata interamente con i nostri prodotti.
NORMA DI UTILIZZAZIONE
• Per una corretta utilizzazione e relativa resa tecnica del raccordo in carbonio è indispensabile impiegare tubi di alta qualità. L’utilizzazione di un tubo non corrispondente alle caratteristiche indicate può compromettere, in modo sostanziale, la funzionalità dello stesso raccordo. La nostra società consiglia di usare esclusivamente: tubi calibrati, trafilati a freddo senza saldatura, normalizzati con gas inerte, in materiale ST 37.4 secondo DIN 1630. La massima durezza consentita misurata sul diametro esterno del tubo è di 75 HRB.
• La svasatura del tubo deve essere eseguita con la relativa unità svasatrice modello 200000 e non con semplici punzoni, difficili da usare e che rendono complicato ottenere la corretta assialità della svasatura a 74°. È importante che la svasatura sia concentrica e perpendicolare rispetto al tubo e alla bussola.
• Per effettuare una curva del tubo il più vicino possibile al punto di serraggio (corpo raccordo) bisogna tenere conto del vincolo costruttivo proprio dei raccordi universali a 37°. Infatti, il progetto di questo tipo di raccordo obbliga a lasciare una parte del tratto terminale del tubo perfettamente rettilineo. Questo tratto rettilineo serve al morsetto serratubo per bloccare il tubo durante la fase di svasatura. Vedere in tabella le misure da rispettare, quota “C”.
RACCORDO IN ACCIAIO INOSSIDABILE
• Per una corretta utilizzazione e relativa resa tecnica del raccordo in acciaio inossidabile è indispensabile impiegare tubi di alta qualità. L’utilizzazione di un tubo non corrispondente alle caratteristiche indicate può compromettere in modo sostanziale la funzionalità dello stesso raccordo. La nostra società consiglia di usare esclusivamente: tubi calibrati e lucidati, trafilati a freddo senza saldatura, in materiale 1.4571 secondo DIN 17458 oppure ASTM A 269. La massima durezza consentita misurata sul diametro esterno del tubo è di 85 HRB.
• La svasatura del tubo deve essere eseguita con la relativa unità svasatrice modello 200000 e non con semplici punzoni, difficili da usare e che rendono complicato ottenere la corretta assialità della svasatura a 74°. È importante che la svasatura sia concentrica e perpendicolare rispetto al tubo e alla bussola.
• Per effettuare una curva del tubo il più vicino possibile al punto di serraggio (corpo raccordo) bisogna tenere conto del vincolo costruttivo proprio dei raccordi universali a 37°. Infatti, il progetto di questo tipo di raccordo obbliga a lasciare una parte del tratto terminale del tubo perfettamente rettilineo. Questo tratto rettilineo serve al morsetto serratubo per bloccare il tubo durante la fase di svasatura. Vedere in tabella le misure da rispettare, quota “C”.